"La luce è forza emotiva e uno dei fattori determinanti il comfort delle nostre case"
SOS illuminazione casa idee: non venirne a capo è normale. Come illuminare bene il soggiorno? Come illuminare casa piccola? Come illuminare un appartamento moderno? Questa carrellata di domande costituiscono i rompicapo più comuni quando acquistiamo un'abitazione o, più semplicemente, quando abbiamo bisogno di rinnovarne il panorama domestico sonnolente fra angoli bui e lampade non più in sintonia con l'ambiente. Una cosa, certo, bisogna saperla: non c'è una regola e - a detta, anche, di architetti e interior design illustri - organizzare l'illuminazione è una fra le difficoltà maggiori del mondo dell'arredamento. E, allora, come mettere l'illuminazione in casa? Secondo un libro di recente pubblicazione, il Galateo dello Spazio. Le buone maniere di vivere la casa di Samuele Briatore e Francesca Martinelli (edito da Artemide), "la luce è forza emotiva e uno dei fattori determinanti il comfort delle nostre case; è condizione necessaria alla vita e al contempo dimensione estetica, che muta l’atmosfera delle nostre stanze e ne esalta i volumi evidenziandone texture e materiali. Attraverso le jeu savant della luce possiamo includere, allontanare, definire o uniformare. Per questo, quando parliamo di galateo dello spazio, dobbiamo considerare l’illuminazione e il suo ruolo nel determinare la percezione degli ambienti". Insomma, secondo Barbara Cardone illuminare una stanza significa condizionarne l'abitabilità sia dal punto di vista emotivo sia dal punto di vista visivo. Fra lampade famose e meno famose, storiche e più recenti (la scelta dipende dal gusto personale), la materia: "illuminazione casa idee" vanta una manciata di regole non-scritte, consigli e soluzioni per interpretare la luce come un complemento d'arredo utile e necessario.
Lasciamo, di nuovo, la parola all'esperta Barbara Cardone: "il bagno richiede una illuminazione di base generalmente neutra (200-300 lux), ma preferibilmente dimerabile per agevolare i momenti di relax". Sì, la stanza dell'igiene vuole una lampada che sappia regolarsi in intensità per assecondare i momenti di pace di fronte allo specchio e di dolcezza a contatto con l'acqua. Se, al centro del bagno, l'illuminazione può pendere dall'alto con una lampada a sospensione minimale, accanto allo specchio si può applicare un bulbo studiandone la posizione perfetta che eviti di proiettare sul viso ombre pronte ad alterarne i tratti. Nella casa contemporanea, è facile che il mirror sopra al lavandino sia munito di luci come a incorniciare l'immagine che si riflette.
Ma andiamo in una zona di passaggio della casa. Legame architettonico del sopra e del sotto, filo conduttore su più livelli, le scale interne, spesso sottovalutate, rappresentano una via domestica importantissima. E devono essere illuminate a dovere. Basta un passo falso all'ombra di un'illuminazione mal diffusa per scivolare in una trappola oscura. Qui, in questo spazio di collegamento della casa, la luce artificiale deve essere studiata in modo che sia uniforme e chiara: bisogna poter vedere da tutti gli angoli, evitando qualsiasi possibilità che ce ne sia uno un poco buio.
Come illuminare bene il soggiorno? Domanda aperta. Perché il soggiorno, non per regola ma per necessità, costituisce spesso la stanza più ampia delle abitazioni materializzandosi in un'area da vivere all'insegna della convivialità. Di norma, si realizza in una zona multifunzionale: ambienti negli ambienti. Destinato a ospitare più persone per volta e a fare da collettore ad attività di natura diversa, il soggiorno può essere illuminato secondo la creazione di più punti focali volti a dare vita a un'atmosfera visivamente vitale e variegata. L'illuminazione nascosta, e dunque pensata per accendersi solo all'occorrenza, è l'espediente che trasforma un living convenzionale in una stanza pronta ad accendersi inaspettatamente dappertutto. Al contrario a un lampadario a sospensione di design, pendente nel centro del soggiorno, affidiamo il ruolo di trasformare la stanza in un palscenico scenografico. Fa quest'effetto, per esempio, il lampadario Sonora di Vico Magistretti per Oluce, grazie alla sua grande e storica cupola che ha saputo arricchire di pregio i living e le sale da pranzo di innumerevoli case. Così, l'illuminazione direzionale conquista il cuore della stanza valorizzando una zona circoscritta e disperdendo la luce artificiale tutt'intorno. Ma nel soggiorno c'è anche, spesso, la zona lettura. Per questo angolo di relax, è bene pensare di posizionare una lampada da terra o da tavolo.
La relazione cucina - illuminazione è forte. La cucina, a detta di designer e home stylist - richiede livelli di luce elevati: 500 o 750 lux. Perché in una zona della casa dove si alternano strumenti fra fuochi e lame, è bene che il chiarore sia uniforme. Il suggerimento di Barbara Cardone è questo: "per evitare che l’ombra netta portata dai pensili possa recare disturbo, è importante collocare l’illuminazione sottopensile, ad esempio integrando una strip led".
La foto in apertura rappresenta la lampada Jim di Patrick Nogueret per Lodes